Amore, che a nessun amato consente di non riamare, / Mi prese con il piacere di lui così fortemente / Che, come vedi, ancora non mi abbandona.
- Fonte
- Divine Comedy, Inferno, Canto 5, trans. H. F. Cary
- Scritta
- c. 1308–1314
Su questa citazione
Francesca da Rimini pronuncia i versi nel cerchio dei lussuriosi, raccontando a Dante come lei e il cognato Paolo si innamorarono leggendo una storia di Lancillotto. Le sue parole seguono la terzina precedente che comincia con “Love, that in gentle heart is quickly learnt”.