Eppure, per il cielo, credo che il mio amore sia raro / Quanto quello di ogni donna svisata da falsi paragoni.
- Fonte
- Sonnet 130, 1609
- Scritta
- 1609
Su questa citazione
Il Sonetto 130 comincia deridendo i paragoni convenzionali della poesia d’amore (“My mistress’ eyes are nothing like the sun”) e finisce con questo distico, che dice che l’amore del poeta è prezioso quanto quello di ogni donna lodata in quei luoghi comuni. È una poesia d’amore che si fa valere rifiutando l’adulazione.