Rendi libero te stesso per il tuo bene; raccogli e conserva il tuo tempo, che finora ti è stato strappato, sottratto o è semplicemente sfuggito dalle tue mani.
- Fonte
- Letters to Lucilius, 1.1, trans. Richard Gummere
- Scritta
- c. AD 62–65
Su questa citazione
Sono le righe iniziali della prima delle Lettere a Lucilio, che proseguono sostenendo che il tempo è l’unico bene che si può solo sprecare o conservare. Il saggio più lungo di Seneca sul tema è La brevità della vita. La formulazione è dalla traduzione Loeb di Richard Gummere del 1917, di pubblico dominio.