Le nostre anime, le cui facoltà possono comprendere / La meravigliosa architettura del mondo, / E misurare il corso di ogni pianeta errante, / Sempre inerpicandosi verso la conoscenza infinita,
- Fonte
- Tamburlaine the Great, Part 1, Act 2, Scene 7
- Scritta
- c. 1587
Su questa citazione
Tamerlano pronuncia il passo nel mezzo di un discorso che sostiene che l’ambizione inquieta è semplicemente natura umana e che l’unico premio alla sua altezza è una corona. L’opera fu rappresentata per la prima volta intorno al 1587 e stampata nel 1590.