Partoriscono a cavalcioni di una tomba, la luce brilla un istante, poi è di nuovo notte.
- Fonte
- Waiting for Godot, Act 2, 1952 (English version by the author, 1954)
- Scritta
- 1952
Su questa citazione
Pozzo, ormai cieco, lo dice nel secondo atto rispondendo alle domande di Vladimiro su quando sia diventato cieco e il suo servo Lucky muto. Vladimiro si chiede poi se anche lui dorma mentre altri soffrono.