Citazioni su successo e fallimento
Citazioni su successo e fallimento, dal “fail better” di Beckett e dall’uomo nell’arena di Roosevelt a Shakespeare sulla grandezza e Marco Aurelio sugli ostacoli. È il tema in cui i poster motivazionali inventano di più, perciò ogni voce indica la prima fonte verificabile e, se è una traduzione, il traduttore.
Il paese ha bisogno e, se non mi sbaglio sul suo umore, il paese esige una sperimentazione audace e persistente. È buon senso scegliere un metodo e provarlo: se fallisce, ammetterlo francamente e provarne un altro. Ma soprattutto, provare qualcosa.
La diligenza è la madre della buona sorte, e Dio dà ogni cosa all’operosità.
Ci hai sempre provato. Hai sempre fallito. Non importa. Riprova. Fallisci ancora. Fallisci meglio.
Molto meglio osare grandi cose, conquistare gloriosi trionfi, anche se screziati dal fallimento, che schierarsi con quei poveri spiriti che non godono molto né soffrono molto, perché vivono nel grigio crepuscolo che non conosce né vittoria né sconfitta.
La felicità non sta nel mero possesso del denaro; sta nella gioia del risultato, nell’emozione dello sforzo creativo.
Se uno avanza con fiducia nella direzione dei suoi sogni e si sforza di vivere la vita che ha immaginato, incontrerà un successo inatteso nelle ore ordinarie.
Se conosci il nemico e conosci te stesso, non devi temere l’esito di cento battaglie.
Nulla di grande è mai stato realizzato senza entusiasmo.
Ma avvita il tuo coraggio fino al punto di arresto, / E non falliremo.
Alcuni nascono grandi, alcuni conquistano la grandezza, e ad alcuni la grandezza viene imposta.
Il successo è giudicato più dolce / Da chi non ha mai successo.
Perciò combattere e vincere in tutte le battaglie non è la suprema eccellenza; la suprema eccellenza consiste nello spezzare la resistenza del nemico senza combattere.
Il merito appartiene all’uomo che è realmente nell’arena, il cui volto è segnato dalla polvere, dal sudore e dal sangue.
Voglio predicare non la dottrina dell’ignobile comodità, ma la dottrina della vita faticosa.
La colpa, caro Bruto, non è nelle nostre stelle, / Ma in noi stessi, se siamo subalterni.
L’ostacolo all’azione fa avanzare l’azione. Ciò che sta sulla via diventa la via.
C’è una marea negli affari degli uomini / Che, còlta al culmine, porta alla fortuna;
Lottare, cercare, trovare e non arrendersi.
Bisogna andare avanti. Non posso andare avanti. Andrò avanti.