Citazioni sull’amore
Citazioni sull’amore tratte da romanzi, drammi e poesie, dalle parole di una proposta di matrimonio a un verso di un sonetto. Ciascuna è attribuita al suo autore e, quando noto, all’opera da cui proviene.
Per sentirne per sempre il dolce alzarsi e abbassarsi, / Sveglio per sempre in una dolce inquietudine.
Vieni a vivere con me e sii il mio amore, / E proveremo insieme tutti i piaceri.
Perché il tuo dolce amore, ricordato, porta tanta ricchezza / Che allora sdegno di cambiare la mia sorte con quella dei re.
Se non ci fossimo mai amati così teneramente, / Se non ci fossimo mai amati così ciecamente, / Mai incontrati — o mai separati, / Non avremmo mai avuto il cuore spezzato.
Mi trafiggete l’anima. Sono metà agonia, metà speranza.
Mi permetta di dirle quanto ardentemente la ammiro e la amo.
Come ti amo? Lascia che conti i modi.
Nelly, io sono Heathcliff! — è sempre, sempre nei miei pensieri: non come un piacere, non più di quanto io lo sia sempre per me stessa, ma come il mio stesso essere.
Non posso esistere senza di te.
Ti amo con così tanto del mio cuore che non ne resta per protestare.
Se ti amassi di meno, forse riuscirei a parlarne di più.
Se devi amarmi, che sia per nulla / Se non per amore soltanto.
Potrei essere martire per la mia religione — l’amore è la mia religione — e potrei morire per questo. Potrei morire per te.
L’amore non è amore / Se muta quando trova mutamento.
L’amore non guarda con gli occhi, ma con la mente; / E perciò Cupido alato è dipinto cieco.
L’amore cercato è bello, ma quello donato senza essere cercato è migliore.
Se i suoi sentimenti sono ancora quelli dello scorso aprile, me lo dica subito. Il mio affetto e i miei desideri non sono mutati, ma una sua parola mi farà tacere su questo argomento per sempre.
La mia generosità è sconfinata come il mare, / Il mio amore profondo; più ti do, / Più ho, perché entrambi sono infiniti.
Eppure, per il cielo, credo che il mio amore sia raro / Quanto quello di ogni donna svisata da falsi paragoni.
Oh, il mio amore è come una rossa, rossa rosa / Appena sbocciata in giugno.
Ti paragonerò a un giorno d’estate? / Tu sei più amabile e più mite.
È meglio aver amato e perso / Che non aver mai amato.
Fu questo il volto che fece salpare mille navi, / E bruciò le torri senza vetta di Ilio?
Di qualunque cosa siano fatte le nostre anime, la sua e la mia sono uguali.
Dove entrambi riflettono, l’amore è lieve: / Chi mai amò, che non amò a prima vista?